Chi siamo - Associazione Nazionale Citta delle Ciliege
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Chi siamo

Associazione  Nazionale  “Città delle Ciliegie”

Rivellino della Biblioteca Civica  36063  Marostica (VI)

Tel. 0424.479276    Fax 0424.73549

P.IVA 03220570240  www.cittadelleciliegie.it


PRESENTAZIONE

ciliegie320_01.jpgNel giugno del 2003, con una solenne cerimonia, è stata fondata a Celleno (VT) l’Associazione Nazionale “Città delle Ciliegie”, nata dall’intuizione di Saverio Senni docente presso l’Università degli Studi della Tuscia; di Andrea Marescotti docente presso l’Università degli Studi di Firenze; di Ivan Mencacci sindaco del Comune di Lari (PI); di Carlo Conticchio sindaco del Comune di Celleno.

Tale iniziativa, patrocinata dalle Amministrazioni Regionali e Provinciali dei comuni associati, nonché dalle relative Camere di Commercio e dall’Università della Tuscia di Viterbo, nasce dalla volontà di vedere rappresentate attorno ad un elemento identificativo comune ( la coltivazione delle ciliegie), quelle specificità storiche, culturali, folkloristiche ed economiche che rappresentano il meglio della tradizione italiana, asse portante della nostra immagine nel mondo.

Si tratta di una esclusiva associazione tra Comuni che prevede la possibilità di adesione di altri Enti Pubblici come le Comunità Montane, le Province, le Regioni; non ha finalità di lucro e tende a sviluppare, promuovere, incentivare la ciliegicoltura, oltre alla valorizzazione delle tipicità dei territori associati nonché  quanto di meglio viene espresso dalle popolazioni locali.

BREVE STORIA DELL’ASSOCIAZIONE

ciliegie320_02.jpgNel 1997 il Comune di Celleno  (VT) ha istituito il premio nazionale “Claudio Locchi”  (in memoria di un ricercatore universitario ) di degustazione delle ciliegie provenienti dalle diverse località italiane. Il premio è stato l’occasione per rendersi conto delle moltissime varietà di coltivazioni del ciliegio esistenti in Italia, nonché delle diverse esperienze nel campo delle lavorazioni agricole, innovazioni varietali, trasformazione e commercializzazione del prodotto.

Da questa constatazione è nata l’idea negli stessi organizzatori del premio, di riunire in una associazione i Comuni dove forte e radicata fosse la tradizione della coltivazione del ciliegio, in modo che il bagaglio di  esperienza di ognuno divenisse patrimonio disponibile per tutti gli altri.

L’Associazione conta tra i soci fondatori i Comuni che hanno maturato le maggiori esperienze in Italia sulla ciliegicoltura e che hanno ottenuto o richiesto il riconoscimento delle caratteristiche di qualità U.E. ai sensi dei regolamenti nn. 2081/92 e 2082/92 oppure di qualità nazionale ai sensi della legge n.164/1992 : Ciliegia I.G.P. di Marostica (VI), I.G.P. di Terra di Bari , I.G.P. della  Valle  dell’Irno  (SA), Ciliegia I.G.P. di Napoli , D.O.P di Vignola (MO) e D.O.P.  di Turi (BA).

FINALITÀ

ciliegie320_03.jpgL’Associazione, come recita lo Statuto, si pone tra gli obiettivi la valorizzazione, la diffusione, la divulgazione delle esperienze sulla ciliegicoltura e delle attività ad essa legate, incentivando al contempo le iniziative culturali ed in particolare la partecipazione e la fantasia imprenditoriale delle giovani generazioni.

Molte sono le iniziative intraprese per perseguire tali finalità:

a) Valorizzazione: prendendo spunto dalla presenza nell’Associazione del marchio di qualità I.G.P. della ciliegia di Marostica e di Terra di Bari, del riconoscimento di qualità in itinere dei territori di Vignola (MO), Turi (BA), Valle dell’Irno (SA), Colline Vesuviane (NA), l’Associazione si propone di sensibilizzare sul territorio percorsi di qualità, di tracciabilità e di salvaguardia delle specie autoctone, al fine di caratterizzare ed individuare un marchio “Italia” per le qualità tipiche prodotte sul territorio nazionale, per aggiungere valore alla nostra produzione nei confronti dei mercati internazionali.

ciliegie320_04.jpgb) Promozione: le “Città delle Ciliegie” realizzano da decenni attività folkloristiche, culturali, rievocazioni storiche legate al mondo agricolo ed alla attività delle popolazioni locali; è compito dell’Associazione promuovere tali attività, farle conoscere ad un pubblico attento e sensibile, portarle alla ribalta nazionale ed internazionale.

c) Diffusione: la produzione cerasicola italiana ha visto un notevole calo negli ultimi decenni in alcune aree geografiche regionali, in altre una notevole crescita. Essa ha rappresentato storicamente una delle più importanti produzioni agricole nel panorama nazionale, per diversi motivi: rappresentava la prima occasione di guadagno per gli agricoltori dopo l’inverno in quanto le ciliegie sono tra i primi frutti primaverili ad arrivare a maturazione; la coltivazione del ciliegio, molto spesso effettuata in territori collinari, ha rappresentato un importante elemento di salvaguardia dal dissesto idrogeologico dei terreni; la ciliegia inoltre rappresenta un importantissimo veicolo promozionale per i territori di provenienza.
Gli elementi fin qui descritti fanno facilmente comprendere perché una delle finalità principali dell’Associazione sia la diffusione della coltivazione del ciliegio.

ciliegie320_05.jpgd) Divulgazione delle esperienze: molte e qualificanti sono le esperienze fatte in tema di tecniche di produzione, di commercializzazione, di promozione, e di trasformazione della ciliegia. Il confronto tra le esperienze maturate nelle varie parti d’Italia ha permesso di prendere coscienza del potenziale offerto dal panorama nazionale ma soprattutto permette ad ogni località di scegliere i percorsi maggiormente qualificanti da seguire per allargare la produzione nei propri territori o per le finalità che ogni area si prefigge nel campo della ciliegicoltura.

INIZIATIVE  AVVIATE

L’Associazione ha approvato un marchio e collabora sui  fronti della ricerca scientifica con le facoltà di Agraria delle Università di Bologna, Firenze e Viterbo, della commercializzazione del prodotto avviando una partnership con il Mercato Agroalimentare di Vignola, COVES di Mason Vicentino, OPO VENETO di Treviso, Comitato di Tutela e Valorizzazione della Ciliegia di Lari (PI) e Celleno (VT), GIULIANO s.r.l. di Turi (BA), nonché  con  l’A.N.D.M.I. Associazione Nazionale Direttori di Mercati all’Ingrosso.

E’ in  corso una  intensa attività divulgativa innanzitutto partecipando al progetto Res Tipica, che riunisce presso l’ANCI tutte le Associazioni di identità partecipando con il proprio marchio ad importanti fiere nazionali ed internazionali come la BIT di Milano, le Giornate Pisane a Francoforte, l’Assemblea nazionale dei Comuni Italiani di Firenze nel 2003, di Genova nel 2004 e Perugia 2006. Nel giugno 2005 si è svolta una “Giornata Nazionale” dedicata alla ciliegia in collaborazione con Unicef Italia su 50 piazze delle più importanti città d’Italia. L’Associazione ha anche deciso che ogni anno una delle più belle sagre  che  si  svolgono  nei  comuni associati divenga la sede della Festa Nazionale “Città delle Ciliegie”  e sia veicolo promozionale delle attività dell’intera associazione.

ciliegie320_08.jpgIl primo grande risultato raggiunto è stato l’organizzazione del 1° Convegno Nazionale sulla Ciliegicoltura svoltosi a Vignola nell’Aprile del 2004, che ha visto la numerosissima partecipazione di produttori, tecnici e studenti provenienti da tutta Italia e dal quale sono emersi interessanti suggerimenti per interagire con il mondo dell'infanzia (le ciliegie sviluppano grande interesse nella fantasia dei bambini) proseguito con il  Convegno sulla Ciliegicoltura di Turi nell’Aprile del 2005 dove si è discusso sulla costituzione del Consorzio Nazionale di Tutela della Ciliegia Italiana di Qualità; in settembre 2006 si è svolta a Turi una conferenza alla presenza del Ministro delle politiche agricole. Il programma convegnistico della stagione 2010 prevede un primo appuntamento a Vignola (MO) dove parleremo degli aspetti dieto-salutistici della ciliegia poi ci sposteremo a Chiampo (VI) dove verranno trattati i temi del miglioramento varietale di cultivar e portinnesti e quindi della commercializzazione del prodotto cerasicolo.

Assume notevole interesse nel mondo agricolo la manifestazione “Ciliegie d’Italia” che giunge nel 2010  alla 13^ edizione svoltasi a Chiampo (VI) nel corso della 6^ Festa Nazionale "Città delle Ciliegie" nella quale si sono confrontate dal punto di vista organolettico, decine delle migliori varietà di ciliegie italiane.

ciliegie320_09.jpgLa 12^ edizione che si è svolta a Bracigliano (SA) ha visto il coinvolgimento dell’A.N.D.M.I. Associazione dei direttori di mercati ortofrutticoli all’ingrosso in un rapporto sempre più assiduo tra la produzione dei nostri territori ed il mercato.

E’ in corso da vari anni un rapporto di collaborazione con Slow Food che vede la partecipazione del Palazzo del Gusto di Orvieto in manifestazioni che coniugano arte, spettacolo, divulgazione scientifica e degustazioni enogastronomiche.

Sono state realizzate varie Feste Regionali della Ciliegia, vetrine delle migliori varietà cerasicole nazionali e dei prodotti tipici territoriali, molti dei quali ottenuti dalla trasformazione delle ciliegie.

Assumono inoltre particolare risonanza le numerose "Rassegne Enogastronomiche" che si svolgono presso i ristoranti, osterie, agriturismi dei territori cerasicoli nel corso della raccolta del prodotto.

Ricordiamo infine la manifestazione "La Ciliegia nell'Arte e Gastronomia" che il Comune di Molvena (VI) ospita ogni anno nelle colline del marosticense, tra i territori più vocati a carattere nazionale.   

ELENCO  COMUNI  ED  ENTI  ASSOCIATI

ciliegie320_07.jpg1.    Bagnaria (PV)
2.    Bareggio (MI)
3.    Baronissi (SA)
4.    Bonnanaro (SS)
5.    Bracigliano (SA)
6.    Breganze (VI)
7.    Calvanico (SA)
8.    Calvene (VI)
9.    Caltrano (VI)
10.    Casamassima (BA)
11.    Castegnero (VI)
12.    Castel S.Giorgio (SA)
13.    Celleno (VT)
14.    Chiampo (VI)
15.    Civitella di Romagna  (FC)
16.    Conversano (BA)
17.    Fara Vicentino (VI)
18.    Fisciano (SA)
19.    Garbagna  (AL)
20.    Giuliano Teatino (CH)
21.    Lanusei  (NU)
22.    Lari (PI)
23.    Lugo di Vicenza (VI)
24.    Maenza (LT)
25.    Marano di Napoli (NA)
26.    Marano sul Panaro (MO)
27.    Marostica  (VI)
28.    Maser (TV)
29.    Mason Vicentino (VI)
30.    Mercato S.Severino (SA)
31.    Molvena (VI)
32.    Montagnareale (ME)
33.    Montelibretti (RM)
34.    Moricone (RM)
35.    Napoli
36.    Noci (BA)
37.    Palombara Sabina (RM)
38.    Pastena (FR)
39.    Pianezze (VI)
40.    Pimonte (NA)
41.    Poggio Nativo (RI)
42.    Raiano (AQ)
43.    Rivarone (AL)
44.    Salcedo (VI)
45.    Sammichele di Bari (BA)
46.    S.Angelo di Viterbo (VT)
47.    Savignano sul Panaro (MO)
48.    Siano (SA)
49.    Tarcento (UD)
50.    Turi (BA)
51.    Vignola (MO)
52.    Comunità Montana Astico – Brenta (VI)
53.    Comunità Montana Zona Irno (SA)


 
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